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Corriere dei Ciechi

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Numero 7-8 del 2026

Titolo: ARTE E CULTURA- Il Libro Parlato protagonista a Torino e a Palermo

Autore: Redazionale


Articolo:
Il diritto di leggere al Salone Internazionale del Libro e a "Una Marina di Libri"

Leggere è un atto di libertà e di scoperta che non conosce confini. Anche se spesso si sente parlare di crisi dell'editoria, la fame di storie, cultura e condivisione resta più viva che mai. Lo dimostra la straordinaria partecipazione di pubblico che, anche quest'anno, ha animato i principali appuntamenti letterari del nostro Paese. In questo panorama, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha confermato la sua missione fondamentale: garantire che il piacere della lettura sia davvero un diritto di tutti. Attraverso l’impegno del Libro Parlato e la sinergia tra le realtà con le quali collabora, l'UICI è stata protagonista in due piazze d'eccellenza, da nord a sud, portando il messaggio dell'inclusione e dell'accessibilità culturale al Salone Internazionale del Libro di Torino e al festival "Una Marina di Libri" di Palermo.
La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si è conclusa con un grande successo, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama nazionale e internazionale. Nei cinque giorni della manifestazione, oltre 254.000 persone hanno animato gli spazi del Lingotto, incontrando autori, editori e ospiti provenienti da tutto il mondo, in un clima di partecipazione, confronto e condivisione che ha celebrato il valore della lettura e della cultura.
L'edizione 2026 ha proposto oltre 1.000 spazi espositivi, 36 sale dedicate agli incontri e 8 laboratori. Circa il 40% degli eventi in programma ha registrato il tutto esaurito, mentre oltre 132.000 partecipanti hanno preso parte agli appuntamenti organizzati nelle diverse sale del Salone. A questi si aggiungono gli oltre 1.100 eventi del Salone Off, distribuiti in quasi 400 luoghi del territorio torinese.
I 254.000 visitatori hanno affollato i padiglioni 1, 2, 3, 4 e 5, l'Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, il progetto artistico della Pinacoteca Agnelli. Per la prima volta nella storia recente della manifestazione, le presenze giornaliere hanno superato le 40.000 unità nella giornata di giovedì, le 50.000 il venerdì e le 70.000 il sabato.
Particolarmente significativa la partecipazione dei giovani: escludendo le visite scolastiche organizzate, il 24% dei visitatori aveva meno di 25 anni, il 49% meno di 35 anni e il 63% meno di 45 anni, a testimonianza di un interesse sempre vivo delle nuove generazioni verso il libro e la lettura.
Anche quest'anno l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha preso parte al Salone con un proprio spazio espositivo all'interno dell'Oval, con l'obiettivo di promuovere e diffondere le proprie attività e sensibilizzare il pubblico sui temi dell'accessibilità culturale.
Accanto alla Presidenza Nazionale hanno collaborato il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita", l'I.Ri.Fo.R., la Stamperia Regionale Braille e il Polo Tattile Multimediale. Grazie al contributo di tutte queste realtà, lo stand dell'Unione si è trasformato in un luogo di incontro, scoperta e inclusione, capace di coinvolgere migliaia di visitatori.
Particolarmente numerosa è stata la partecipazione delle scolaresche, molte delle quali hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi per la prima volta al Braille, alla stampa tridimensionale e agli audiolibri. Ragazzi e ragazze hanno potuto sperimentare direttamente l'uso del punteruolo e della tavoletta, imparando a scrivere e leggere il proprio nome in scrittura Braille e scoprendo nuove modalità di accesso alla lettura.
Tra i visitatori che hanno mostrato interesse per queste attività si è distinto lo scrittore Roberto Saviano che, guidato da Antonio Nicoletta, ha appreso i principi fondamentali del Braille e ha scritto per la prima volta il proprio nome utilizzando tavoletta e punteruolo.
Lo stand UICI ha inoltre ricevuto la visita di numerosi rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Particolarmente significativa è stata quella del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, che ha voluto omaggiare l'Unione con la consegna di due copie aggiornate della Costituzione italiana. Durante la visita, il Presidente Fontana ha mostrato vivo interesse per il servizio del Libro Parlato, evidenziandone il valore per tutte le persone che, a causa di disabilità o difficoltà di lettura, incontrano ostacoli nell'accesso ai libri. Ha inoltre condiviso una riflessione personale, ricordando come tale opportunità potrebbe essere utile anche a sua madre, che da alcuni anni convive con una grave difficoltà di lettura.
Tra le visite istituzionali si segnala anche quella della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, accompagnata da diversi esponenti del partito, tra cui Giuseppe Provenzano. Come nelle precedenti edizioni, non è mancata la vicinanza dello scrittore Gianrico Carofiglio, da sempre attento e disponibile alle iniziative dell'Unione.
Il tema centrale dell'edizione ha posto l'attenzione sull'importanza della lettura fin dall'infanzia, evidenziando il ruolo fondamentale che i libri svolgono nella crescita personale, culturale e sociale delle nuove generazioni. Un messaggio che l'UICI ha condiviso e sostenuto attraverso la promozione delle proprie pubblicazioni, tra cui la storica rivista "Gennariello", da sempre punto di riferimento per i più piccoli. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al progetto "Smiling Voice", iniziativa promossa dal Centro Nazionale del Libro Parlato che sta coinvolgendo sempre più persone in tutta Italia nella donazione della propria voce. L'obiettivo è ampliare l'offerta di audiolibri e rendere la lettura accessibile a un numero crescente di lettrici e lettori di ogni età, confermando come la cultura possa essere realmente aperta e accogliente per tutti.
L'esperienza vissuta al Salone ha confermato un messaggio semplice ma profondo: la cultura non conosce barriere. Può essere letta con gli occhi, ascoltata attraverso la voce, esplorata con le mani o condivisa attraverso nuove tecnologie accessibili. In tutte le sue forme, la lettura continua a rappresentare uno strumento di libertà, conoscenza e partecipazione. Con questo spirito si guarda già alla prossima edizione, nella convinzione che il Salone del Libro continuerà a essere un luogo privilegiato di incontro, dialogo e inclusione per tutte le persone. Il Salone Internazionale del Libro tornerà dal 13 al 17 maggio 2027. Nel corso della conferenza di chiusura è stato inoltre annunciato che la Letteratura Catalana sarà l'Ospite d'Onore dell'edizione 2027 e che il Lazio sarà la Regione Ospite d'Onore.
E poi, anche quest'anno si è svolto a Palermo il prestigioso appuntamento di "Una Marina di Libri", una consolidata rassegna letteraria tra le più importanti e partecipate dell'area del Mediterraneo. La Presidenza dell'U.I.C.I., come già avvenuto nelle precedenti edizioni, vi ha preso parte con diversi stand, proponendo laboratori e iniziative che hanno arricchito il programma culturale della manifestazione.
Gli spazi, curati dal Centro Nazionale del Libro Parlato in collaborazione con la sezione territoriale di Palermo, la Federazione delle Istituzioni pro Ciechi, la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" di Monza, l'I.Ri.Fo.R. e la Stamperia Braille di Catania, hanno accolto centinaia di visitatori, che hanno potuto conoscere i servizi offerti, chiedere informazioni e partecipare alle attività proposte. Accanto al personale delle diverse organizzazioni, fondamentale è stata la presenza dei volontari del Servizio Civile Universale, che hanno accolto con entusiasmo scuole, insegnanti, operatori del settore e tantissimi curiosi, ai quali sono state donate una shopper celebrativa e diverse riproduzioni 3D realizzate dal Polo Tattile Multimediale della Stamperia Braille di Catania.
Il festival, che dallo scorso anno si svolge presso i Cantieri Culturali alla Zisa, si è confermato un autentico punto di riferimento per la vita culturale siciliana, offrendo ai lettori una ricchissima proposta di libri ed eventi dal vivo, resi ancora più piacevoli dal clima ventilato che ha mitigato il consueto caldo palermitano.
Il tema scelto per questa edizione, "La voce dei senza voce", ha invitato il pubblico a riflettere sull'urgenza di interrogarsi su chi racconta il mondo e su chi, invece, resta escluso dal racconto.
Accanto ai tradizionali laboratori organizzati dalla Federazione, quest'anno l'U.I.C.I. ha promosso due iniziative particolarmente significative. La prima, molto a tema con l’edizione, dedicata ai donatori di voce, ha preso spunto dal già citato progetto "Smiling Voice", finanziato all'U.I.C.I. dal CEPELL, con l’obiettivo di rafforza la presenza dei nostri volontari della lettura in Sicilia; la seconda, incentrata sulla lettura accessibile, ha coinvolto tutte le organizzazioni presenti nello spazio espositivo.
Anche in questa occasione lo stand ha ricevuto la visita di numerosi rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Particolarmente gradite sono state quelle del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, del deputato regionale Antonello Cracolici e del giornalista Giovanni Villino.
Infine, sono stati particolarmente apprezzati e ricambiati i ringraziamenti espressi dallo scrittore e direttore artistico del festival, Gaetano Savatteri, e dalla presidente della manifestazione, Valentina Ricciardo, per la rinnovata partecipazione dell'U.I.C.I.
La straordinaria risposta di pubblico ricevuta sia a Torino sia a Palermo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Abbattere le barriere della lettura significa aprire le porte della conoscenza e dell'inclusione sociale, trasformando ogni pagina, sia essa stampata in Braille, riprodotta in 3D o letta da una voce amica, in uno strumento di emancipazione. Con l'eco di questi successi e con lo sguardo già rivolto alle edizioni del 2027, il Centro Nazionale del Libro Parlato e l'UICI continuano il loro viaggio, fieri di far sentire, ovunque e ad alta voce, il valore di una cultura autenticamente accessibile a tutti.



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