Numero 7-8 del 2026
Titolo: ATTIVITÀ INTERNAZIONALI- Quando l'innovazione incontra l'inclusione
Autore: Elisabetta Ragonesi
Articolo:
Un confronto tra UICI e Amazon sulle tecnologie che rendono l'innovazione più accessibile.
Lo scorso 23 giugno, la sede della Presidenza nazionale UICI si è trasformata per qualche ora in una piccola Silicon Valley, grazie all'arrivo di due rappresentanti di Amazon, direttamente dal quartier generale di Seattle. Peter Korn, Direttore del dipartimento Accessibilità Devices & Services di Amazon, e Marc Mulcahy, Dirigente Tecnico non vedente e punta di diamante dello stesso dipartimento, hanno scelto l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per presentare in Italia le innovazioni introdotte su alcuni dispositivi, che migliorano la fruizione dei contenuti multimediali da parte delle persone con disabilità visiva e, in ultima analisi, la qualità della loro vita quotidiana. Un incontro di tipo esplorativo, che ha preso spunto dal dialogo già avviato fra UICI e Amazon in passato, per testare il reciproco interesse rispetto a nuove possibili sinergie.
Protagonisti del meeting sono stati, per l'UICI, il Presidente Mario Barbuto, la Vice presidente Linda Legname e il Componente della Direzione Nazionale UICI Marino Attini, intervenuto a nome dell'Istituto Nazionale per la Valutazione degli Ausili e delle Tecnologie (INVAT), fondato dalla stessa UICI. Presenti anche le manager del team Amazon Alexa Italia Valentina Nicifero, Senior Manager Collaborazioni, e Manuela Amerio, Senior Manager Prodotto, che in precedenti occasioni hanno favorito la collaborazione tra l'Unione e Amazon.
Tra le attività svolte dall'UICI in ambito tecnologico con il prezioso supporto della multinazionale americana, il Presidente Barbuto ha ricordato, in particolare, l'iniziativa denominata "Unione digitale". Partito nel 2021 grazie al sostegno del Parlamento italiano, il progetto ha permesso di distribuire gratuitamente più di 22.000 dispositivi Echo con integrazione Alexa tra i soci dell'UICI e, negli anni successivi, di aggiornare il servizio con altre due funzioni attivabili vocalmente - "Edicola in voce" e "Libro in voce" - per offrire agli utenti l'accesso gratuito a varie testate nazionali e locali, oltre che a migliaia di volumi messi a disposizione dal Centro Nazionale del Libro Parlato.
Il Presidente ha inoltre condiviso con i manager Amazon le iniziative legate al più recente progetto ASTA (Azioni di Sostegno sul Territorio per l'Autonomia), avviato il 22 maggio scorso con il contributo del Ministero della Disabilità, che coinvolgerà 300 giovani non vedenti o ipovedenti dai 18 ai 35 anni e 16 regioni italiane, fino a novembre 2028. Tra i diversi interventi, l'iniziativa prevede la sperimentazione di modelli abitativi innovativi denominati "Light House" (Case della Luce), ovvero spazi attrezzati con tecnologie assistive e supporto specialistico, che promuovono la vita indipendente per mezzo di strumenti offerti dalla tecnologia: domotica, teleassistenza, app, intelligenza artificiale.
Illustrando le attività che fanno capo all'INVAT, Marino Attini ha messo in risalto il lavoro di monitoraggio e sensibilizzazione svolto dall'istituto a beneficio degli utenti e delle aziende hi-tech, al fine di fornire informazioni attendibili e soluzioni personalizzate in merito all'accessibilità di strumenti e ausili tecnologici. Questo ruolo di tutela e di indirizzo delle persone con disabilità visiva è svolto dall'INVAT anche attraverso due rubriche radiofoniche intitolate "Hi Tech" e "Orizzonti multimediali", in onda ogni mese su Slash Radio Web, ma soprattutto attraverso le pubblicazioni realizzate in collaborazione con l'UICI: nel 2023 è uscito un volume dal titolo "La Città del Presente", che fornisce le linee guida per progettare città accessibili, mentre nel 2025 è stata presentata la guida "La Casa del Presente" dedicata alla domotica, con soluzioni pratiche per vivere in autonomia gli spazi domestici.
L'INVAT è inoltre costantemente impegnato a collaborare con UNI-Ente Italiano di Normazione, affinché i documenti tecnico-normativi che definiscono le prescrizioni relative alle buone pratiche - le cosiddette prassi di riferimento - assumano dopo un quinquennio lo status di norma. In particolare, Attini ha illustrato ai manager Amazon la prassi di riferimento UNI 183:2025, sviluppata in collaborazione con l'UICI e pubblicata nel novembre 2025, che contiene le linee guida per la definizione dei requisiti di accessibilità e usabilità in sicurezza di apparecchiature e servizi, secondo l'approccio di progettazione universale "Design for All": uno strumento dedicato ad aziende, designer e progettisti, che l'INVAT auspica di vedere tradotto in una norma nazionale, in modo da ampliare considerevolmente la platea degli utilizzatori, compresi coloro che hanno limitazioni della capacità visiva, uditiva, tattile, motoria, cognitiva.
Attini ha inoltre presentato LETIsmart, il dispositivo da lui stesso concepito per l'orientamento delle persone non vedenti, e commercializzato nel 2021 dall'azienda triestina SCEN, che integra all'interno del bastone bianco un micro-computer con un sistema di illuminazione a LED. Il computer trasmette onde radio a una rete di sensori installati nell'area urbana, permettendo, ad esempio, di prenotare la fermata dell'autobus o di azionare a distanza i semafori sonori. Il sistema di illuminazione si attiva automaticamente in condizioni di scarsa visibilità, consentendo a pedoni e veicoli di individuare la persona che utilizza il bastone.
Sul versante delle innovazioni tecnologiche di Amazon, Peter Korn ha illustrato la gamma di strumenti per l'accessibilità digitale presenti nella nuova generazione dei dispositivi Kindle, che rendono più agevole la lettura di e-book agli ipovedenti. Tra le nuove funzioni, la sottolineatura progressiva abbinata alla sintesi vocale, che aiuta a seguire facilmente il testo; la spaziatura regolabile fra paragrafi, caratteri e righe; l'impostazione dimensione display, il display a colori con retroilluminazione adattabile.
Il manager si è poi soffermato sulle funzionalità legate alla Fire TV di Amazon: oltre allo schermo adattivo, alla presenza dei sottotitoli e all'audiodescrizione di un film o di un programma televisivo, questo dispositivo rende accessibile l'intera esperienza multimediale, consentendo l'utilizzo della sintesi vocale VoiceView per ricercare film o serie TV, scaricare app di streaming, ottenere sinossi, navigare tra le voci di menu e molto altro ancora. Inoltre, per le persone con un campo visivo limitato a causa di patologie come il glaucoma e la retinite pigmentosa, è stata inserita la funzione banner testuale, una tecnologia assistiva che raccoglie le informazioni provenienti da diverse parti dello schermo inserendole in un unico punto del display sotto forma di testo descrittivo, in base alle esigenze individuali. Un'ulteriore opzione è rappresentata dallo streaming audio per apparecchi acustici che permette un'esperienza di ascolto individuale.
Tutti questi strumenti già disponibili sul mercato e quelli che in futuro verranno implementati da Amazon rientrano in un'ottica di politica aziendale che punta a sostenere e a promuovere la cultura dell'inclusione.
Il recente incontro fra UICI e Amazon, ha pertanto costituito non solo un aggiornamento sullo stato dell'arte in tema di tecnologie assistive ma anche un'opportunità di confronto sulle reali esigenze delle persone con disabilità visiva e sulla possibilità di incrociare fattivamente domanda e offerta, per garantire a tutti l'opportunità di avvalersi degli strumenti tecnologici utili a compensare uno svantaggio di partenza, e di esercitare l'inalienabile diritto a una vita piena, in un mondo che si trasforma rapidamente e diviene ogni giorno più complesso.