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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

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Numero 9 del 2006

Titolo: ITALIA - Intervista a Mario Censabella

Autore: Redazionale


Articolo:
Ma quali sono le barriere architettoniche più insidiose?
"Gli ostacoli peggiori sono le macchine, le biciclette, i motorini. Ma anche i pali collocati in maniera così disordinata e i panettoni di cemento".
Come fate ad aggirarvi ogni giorno in questa giungla?
"Alcuni temerari se la cavano da soli. Gli altri purtroppo devono essere accompagnati dai nostri volontari o da qualche familiare perché troppo rischioso. Noi facciamo 100 accompagnamenti al giorno senza i quali i ciechi o stanno a casa o rischiano di fasi male".
Cosa manca a Milano per essere una città per tutti?
"Non è una città a livello europeo come qualcuno ci ha fatto credere per anni. Lei pensi alle cacche dei cani: il cieco non le vede e rischia di cadere. Basterebbe imporre la paletta come nelle città del nord Europa e multare i trasgressori. Per anni l'Unione Italiana dei Ciechi ha promosso campagne per introdurre nelle metropolitane l'avvisatore acustico ad ogni fermata che indicasse anche il lato delle uscite, che ci fossero percorsi tattili, che fosse chiuso il buco tra un vagone e l'altro dato che in passato qualche non vedente ci è finito dentro".
Cosa chiedete alla nuova Giunta e al nuovo sindaco?
"Speriamo accolga le richieste passate, quelle stesse cose che chiediamo da anni. Fino al prossimo cieco che si farà male...".



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